NEWS SU ACHILLE PERILLI
La dolce conquista (2006)
Pittura , Olio/tela (110x160 cm)
EUR 1.900 + diritti
Fernando De FILIPPI
L'ignoto poema del tuo dolce mistero (1995)
Pittura , Acrilico/tela (158x210 cm)
EUR 5.000 + diritti
Fabio DE POLI
La collana strappata (1995)
Pittura , Pittura (vinylique)/papier goudronné/toile (140,2x98,8 cm)
EUR 7.000 + diritti
Lucio DEL PEZZO
Rosso veneziano (1965)
Scultura-Volume , Scultura in legno (peint) (133x263 cm)
EUR 23.000 + diritti
Gioppe DI BELLA
Allegria di cerchi (1986)
Pittura , Acrilico/tela (60x60 cm)
EUR 2.000 + diritti
Andrea DI MARCO
Senza titolo (1998)
Pittura , Olio/tela (170x190 cm)
EUR 4.500 + diritti
Salvatore EMBLEMA
Senza titolo (1969)
Pittura , Tecnica mista (terre colorée)/toile de jute (200x150 cm)
EUR 16.000 + diritti
Tano FESTA
Odalisca (1967)
Pittura , Tecnica mista, panneaux (199x296 cm)
EUR 130.000 + diritti
Roberto FLOREANI
Virgo Clemens III° (1996)
Pittura , Tecnica mista/tela (132,7x190,3 cm)
EUR 6.500 + diritti
Giovanni FRANGI
Tubuai (2005)
Pittura , Olio/tela (205,7x153,2 cm)
EUR 24.000 + diritti
Nato FRASCA'
Senza titolo (1963)
Disegno-Acquerello , Collage/cartone (50x70 cm)
EUR 1.200 + diritti
Omar GALLIANI
Campo silente
Pittura , Olio/tela (250x250 cm)
EUR 25.000 + diritti
Mimmo GERMANA'
Fontana blu (1990)
Pittura , Olio/tela (160x130 cm)
EUR 15.000 + diritti
Luca GIOVANGNOLI
Gruppo di Mare (2009)
Pittura , Tecnica mista/tela (100x120 cm)
EUR 4.000 + diritti
Jonathan GUAITAMACCHI
Metropoli - orizzonte (2000)
Pittura , Olio/tela (199,5x317 cm)
EUR 14.000 + diritti
Riccardo GUARNERI
6 strisce colore - luce con riquadri (1972)
Pittura , Tecnica mista/tela (168x84 cm)
EUR 6.200 + diritti
Virgilio GUIDI
Figure sulla spiaggia (c.1935)
Pittura , Olio/tavola (105x85 cm)
EUR 72.000 + diritti
Massimo KAUFFMAN
Allegro con finale maestoso
Pittura , Olio/tela (200x275 cm)
EUR 14.500 + diritti
Mark KOSTABI
Accumulation
Pittura , Olio/tela (152,4x213,4 cm)
EUR 17.854 + diritti
Umberto LILLONI
Fiori Secchi (1956)
Pittura , Olio/tela (70x50 cm)
EUR 34.000 + diritti
Marco LODOLA
Senza titolo/Gallo in fondo al mare
Disegno-Acquerello , Tecnica mista/carta (3) (24x33 cm)
EUR 68.000 + diritti
Sergio LOMBARDO
Io e Plinio (c.1962)
Pittura , Acrilico/tela (144x176 cm)
EUR 36.000 + diritti
Trento LONGARETTI
Violinista in azzurro (1999)
Pittura , Olio/tela (120x100 cm)
EUR 12.000 + diritti
Renato MAMBOR
Diario: «Tenda Boetti»/«Podio Ceroli»/«Paoloaffilare»/«Ponpon» (1967)
Pittura , Tecnica mista (panneau) (13)
EUR 68.000 + diritti
Enrico MANERA
Boccioni extraterrestre (1995)
Pittura , Tecnica mista, néon/toile (141x121 cm)
EUR 12.000 + diritti
Umberto MARIANI
La promenade de Phantomas (1970)
Pittura , Acrilico/tela (146x114 cm)
EUR 10.000 + diritti
Davide NIDO
Coriandoli in Smoking (2002)
Pittura , Tecnica mista (acrylic & glue)/canvas (170x180 cm)
EUR 17.825 + diritti
Filippo PANSECA
Lampe de sol (1970)
Lumi , Metallo cromato, plastique transparent (56x36 cm)
EUR 1.000 + diritti
Antonio PEDRETTI
Bianco lombardo (2004)
Pittura , Olio/tela (100x140 cm)
EUR 5.500 + diritti
Achille PERILLI
Il rovescio della scena (1966)
Pittura , Tecnica mista/tela (120x120 cm)
EUR 55.000 + diritti
John PICKING
Rays Projected (2008)
Pittura , Olio/tela
EUR 8.500 + diritti
Pino PINELLI
Pittura G (1973/74)
Pittura , Acrilico, collage/toile (95x65,4 cm)
EUR 12.500 + diritti
Concetto POZZATI
Rivedendo Léger (1966)
Pittura , Olio/tela (80x100 cm)
EUR 15.500 + diritti
Salvatore PROVINO
Lavoro nei campi (1962)
Pittura , Olio/tela (136x200 cm)
EUR 6.000 + diritti
Franco ROGNONI
Sera di maggio (1974)
Pittura , Olio/tela (100,5x82 cm)
EUR 14.000 + diritti
PAOLA ROMANO
Planimetria in bronzo (2006)
Pittura , Tecnica mista/tela (120x100 cm)
EUR 900 + diritti
Omar RONDA
Genetic plastic (1992)
Scultura-Volume , Plastica (115x115 cm)
EUR 21.000 + diritti
Mimmo ROTELLA
Con un sorriso (1962)
Pittura , Decollage/canvas (154x132 cm)
EUR 646.650 + diritti
Ruggero SAVINIO
Malinconia (1990)
Pittura , Olio/tela (120x150 cm)
EUR 10.000 + diritti
Emilio SCANAVINO
Alfabeto senza fine (1957)
Pittura , Olio/tela (80x110 cm)
EUR 78.000 + diritti
Mario SCHIFANO
New York City '65, l'inverno attraverso il museo (1965)
Pittura , Tecnica mista, enamel/canvas (diptych) (220x300 cm)
EUR 300.000 + diritti
Marcello SCUFFI
La città del fiume, ricordo di Praga
Pittura , Olio/tela (70x90 cm)
EUR 4.300 + diritti
Turi SIMETI
Weißes Strukturbild (1962)
Pittura , Tecnica mista (corrugated board)/canvas/panel (80x80 cm)
EUR 56.940 + diritti
Emilio TADINI
Fiaba (2002)
Pittura , Acrilico/tela (114x146 cm)
EUR 22.500 + diritti
Orfeo TAMBURI
Ricordo di ville d’avray (1954)
Pittura , Olio/tela (62x80 cm)
EUR 20.000 + diritti
Saverio TERRUSO
Fiesta (1974)
Pittura , Olio/tela (150x100 cm)
EUR 4.000 + diritti
Luigi VERONESI
Composizione NA4 (1977)
Pittura , Olio/tela (60x100,5 cm)
EUR 32.000 + diritti
Dany VESCOVI
Senza titolo (2001)
Pittura , Olio/tela (200x170 cm)
EUR 6.000 + diritti
Renato VOLPINI
Composizione (1964)
Pittura , Tecnica mista/tela (74x112 cm)
EUR 10.500 + diritti
William XERRA
Architetture G (1989)
Pittura , Tecnica mista/tela (50x60 cm)
EUR 1.348 + diritti
William Marc ZANGHI
Panic Flight (2005)
Pittura , Pittura/toile (74x85 cm)
EUR 1.500 + diritti
Gianfranco ZAPPETTINI
La Trama e l’Ordito (2008)
Pittura , Pittura/toile (80x80 cm)
EUR 5.400 + diritti
L’esposizione, allestita nelle “Sale della Caccia” e nella “Biblioteca “Vanni Scheiwiller”, attraverso 80 opere, delle quali 34 inedite, fa luce sull’originalità dell’artista siciliano, basata su un sistema segnico-spaziale tanto rigoroso quanto libero, costruito sulla ricerca e gli sviluppi di un segno che dal 1944 al 1979 copre l’intera parabola di un’attività resa insostituibile testimonianza del dibattito artistico nazionale e dei temi del linguaggio internazionale più legato alla contemporaneità.
La mostra, aperta al pubblico sino al 18 marzo 2012, curata da Giuseppe Appella, rispecchia con coerenza l’orientamento delle esposizioni temporanee perseguito dal 1978 con le annuali “Grandi Mostre nei Sassi” e dal 2006 con le iniziative del MUSMA, indirizzate alla ricognizione di periodi e personalità dell’arte italiana ed internazionale del dopoguerra.
Con Antonio Sanfilippo, viene ricostruito un tassello determinante di quella stagione ancora poco indagata ma così fervida di stimoli e impulsi che si raccoglie intorno alla generazione di artisti operanti in Italia, negli anni Cinquanta e Sessanta. Se, infatti, il carattere schivo e solitario ha senza dubbio penalizzato Sanfilippo, e la scarsa propensione a esporre negli ultimi anni della sua vita ha contribuito a prolungare una sorta di silenzio attorno al suo lavoro, l’artista siciliano non fu assente agli appuntamenti che la sua epoca riservò allo sviluppo culturale, collocandosi in primo piano fra i più attenti protagonisti delle vicende della sua generazione.
Partendo da un gruppo di tempere e pastelli dei primi anni Quaranta, la mostra illustra l’iniziale approccio geometrico postcubista di Sanfilippo, il transito nello studio di Guttuso e il fecondo rapporto con Severini, per poi documentare la ricerca volta a risolvere il problema della “nuova pittura”. Ecco, allora, il passaggio obbligatorio all’astrazione, vissuto e sperimentato prima di tutto con Carla Accardi, che diventerà sua moglie nel 1949, e poi con Pietro Consagra, Achille Perilli, Pietro Dorazio e Giulio Turcato, artisti che nel 1947 a Roma costituiscono il gruppo Forma 1. Le tempere della fine degli anni Quaranta, fanno emergere come Sanfilippo, condividendo con il gruppo Forma 1 il dissenso verso gli assiomi del realismo e del populismo che caratterizzavano la produzione artistica italiana di quegli anni, abbia rimesso in discussione il concetto di immagine, partecipando al rinnovamento rivoluzionario di matrice socialista attraverso l’esigenza di una ricerca che inserisse la pittura italiana nel filone della grande arte europea. Arte e società si coniugano nella validità di un’esperienza condotta sui rapporti puri delle forme e sulla costruzione di uno spazio sostanzialmente bidimensionale: orientamenti rafforzati dal viaggio a Parigi, a contatto diretto con tutta la cultura artistica più avanzata d’Europa, che il gruppo compie nel 1946 e che per Sanfilippo è la scelta definitiva di una sperimentazione fondata sul segno, divenuto negli anni successivi linguaggio personalissimo, autonomo e maturo.
Guardando le ricerche condotte in Francia da Wols e in America da Pollock, la scoperta del segno e la relazione lirica, non estetica, fra segni e spazio sono documentate dalle tempere degli anni Cinquanta e Sessanta: nitide sintassi visive, percorsi possibili della mente concentrati o dilatati nello spazio, tracce di un’astrazione mai gestuale che Sanfilippo affida a un colore timbrico e puro, a un sistema che pone in relazione accumuli di segni più o meno uguali, concatenati in costruzioni spaziali corpose, dense, sciolte o addensate sugli intervalli di silenzio della tela bianca: Mi servo quasi esclusivamente di segni grafici posti sulla superficie con molta immediatezza e rapidità – sostiene l’artista – e tali da formare un insieme non arbitrario o casuale ma conseguente ad un determinato ragionamento formale. La forma viene così determinata dal complesso variamente raggruppato dei segni che nei miei quadri hanno una grande variazione.
Durante gli anni Sessanta e sino agli albori degli anni Ottanta, Sanfilippo affina le proprie tracce spostando lentamente la propria attenzione dal segno elementare, bacilliforme, stenografico, a un segno che si avvolge e chiude su se stesso, in un ritmo che gli consente il pieno possesso dell’immagine. Le frequenti interruzioni di un lavoro talvolta tentato e lasciato a metà, o soltanto abbozzato, a causa di una crisi profonda che lo porta alla reclusione in studio e alla distruzione di molte opere, non traspaiono nelle ricerche plastiche degli anni sessanta, qui rappresentate dalle opere in legno della Collezione del MUSMA (le sei scatole, il vassoio verde, i rilievi, i segni ritagliati nel compensato) cui va ad aggiungersi la donazione che Antonella Sanfilippo ha voluto fare in occasione di questa mostra. Una crisi superata solo poco prima della sua scomparsa, quando l’artista si avvicina all’incisione e in una stamperia romana, mediante il suggerimento proveniente da un segno non più sovrapposto, divenuto il prolungamento fisico della mano, trasferisce, in un coinvolgimento totale, dialetticamente formulato nei rapporti distributivi, i risultati di un vertiginoso processo espressivo, di lì a poco pronto a scandire lo spazio per annullarsi nel vuoto totale, non prima di essere tornato a proporre, con tonalità atmosferiche e linfe organiche, una struttura formale costruita – l’isola – chiusa e compatta, fresca e trasparente, travolgente e cosmica, con una fitta maglia di luci che avvolgono una materia che respira, che vive, per l’ultima volta, in due acqueforti simili a una sindone.
Gli anni sessanta vedono il definitivo affermarsi della sua pittura, in Italia e all’estero, con personali a Londra, Roma, Milano e presenze importanti nelle esposizioni di Chicago, Boston, Parigi e Berna.
MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea. Matera)
Palazzo Pomarici – Via San Giacomo (Sasso Caveoso)
dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 14.00, chiuso il lunedì
E’ in corso dal 4 giugno presso l’ ex Convento Agostiniano di Forza d’Agrò (Messina) la mostra “Collezione contemporanea”, curata da Giuseppe Filistad con la collaborazione di Egidio Marisca.
Una collettiva ricca, che riunisce 100 opere di grandi autori dell’arte contemporanea nazionale ed internazionale. I nomi sono tanti ed importanti: Achille Perilli, Alberto Sughi, Alessandro Maio, Alessandro Papetti, Andrea Di Marco, Antonio Sciacca, Bruno Caruso, Bruno Ceccobelli, Calogero Corrao, Carlos Josè, Cesare Berlingeri, Concetto Pozzati, Emanuele Mandalà, Emilio Tadini, Ennio Calabria, Enrico Baj, ErnestoTreccani, Fabio Salafia, Federico Lombardo, Franco Angeli, Gianni Busà, Gianni Simonutti, Gigi Martorelli, Giosetta Fioroni, Giovanni Cappelli, Giovanni La Cognata, Giovanni Frangi, Giorgio Gost, Giuseppe Apa, Giuseppe Brancato, John Picking, Katia Aiello, Laboratorio Saccardi, Loredana Cacucciolo, Leonardo Lucchi, Luca Alinari, Luca Indaco, Carla Accardi, Marco Lodola, Marsò, Marinella Rosolia, Mario Schifano, Mario Ceroli, Matteo Curci, Mark Kostabi, Michele D’Avenia, Mimmo Rotella, Pierluigi Pusole, Pippo Consolo, Renato Mambor, Salvatore Fiume, Salvatore Magazzini, Tano Festa, Ugo Attardi, Ugo Nespolo e Virgilio Guidi.
La mostra nasce dal desiderio dei collezionisti di rendere partecipe il pubblico, di condividere l’energia e l’emozione che riesce a trasmette un’opera di grande valore artistico, e che manifesta una grande passione per l’arte. Un modo per apprezzare artisti e le loro opere, ma anche per conoscere meglio il ruolo e l’importanza del collezionista. Sono chiare in questo senso le parole del curatore: “L'unico filo conduttore in questo caso non è un tema o una tecnica, ma la passione di alcuni collezionisti per l'arte moderna che mostrano i loro gioielli. La maggior soddisfazione per un collezionista è di far partecipe delle opere raccolte il più gran numero di persone, nella convinzione che a tutti vengano comunicate l'emozione e il senso di arricchimento che scaturiscono dalle espressioni dell'arte ".
Tra le opere esposte due importanti bozzetti scultorei, uno del maestro Ugo Attardi dal titolo “Ulisse”, opera esposta al “Battery Park” di New York e l’altra del maestro Mario Ceroli, intitolato “Albero della vita” esposta a Sestriere. L’evento, patrocinato e promosso dall’assessorato provinciale alla Cultura e dal Comune di Forza d’Agrò, in collaborazione con l’associazione “Dionysos”, l’associazione “Cara Beltà” di Messina, “Art Promotion” e “Bella Sicilia” di Taormina, si protrarrà fino al 19 giugno 2011, ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 20.
Verrà inoltre replicato presso il suggestivo Monte di Pietà di Messina, dal 24 giugno al 3 luglio 2011.
Un piccolo formato di 20x20cm., del 2002. Proposto al pubblico al prezzo finale di Euro 3.500,00 [clicca qui per entrare nella scheda].
Con l'occasione vogliamo evidenziare gli attuali impegni in corso del maestro.
Achille Perilli - L'imagination est tout
Dal 28 Maggio al 2 Luglio 2010 si svolge a Roma presso la LIMEN OTTO9CINQUE la mostra personale di Achille Perilli.
Come dice Massimo Riposati "l'opera complessiva di Achille Periclli deve essere letta unitariamente, in una contemporaneità assoluta, in un tentativo di sonna e riassunto della molteplicità delle esperienze che il maestro ha criticamente e plasticamente attraversato"
LIMEN OTTO9CINQUE
Via Tiburtina 141 (00185) Roma

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