Bruno Caruso
BIOGRAFIA DI BRUNO CARUSO
Bruno Caruso è nato a Palermo l'8 agosto 1927. Ha iniziato a disegnare all'età di 5 anni e ha proseguito negli anni con sempre maggiore passione. Già negli anni 40 aveva maturato un suo personalissimo stile e una scelta di soggetti rappresentati che ci svelano molto della sua complessa personalità e delle vicende della sua vita. Bruno Caruso in Italia è una delle figure più rappresentative dell'ultimo mezzo secolo, non solo perché grandissimo disegnatore, incisore e pittore, ma anche perché finissimo intellettuale che tra l'altro si è impegnato per decenni in grandi battaglie e denunce civili, che ha sfidato la mafia e che mai ha accettato le fameliche logiche dei mercati. Fin da giovanissimo Bruno Caruso ha viaggiato moltissimo soggiornando in tutti i continenti e stringendo amicizia con innumerevoli personalità della cultura e della politica come Leonardo Sciascia, solo per citarne uno. Di lui hanno scritto in più di mille e lui stesso ha scritto alcune centinaia di libri e tantissimi ne ha illustrati mirabilmente. Qualche mese fa mi ha confidato nel suo studio che sente ancora vitalissima la pulsione creativa, in dei momenti maggiore che nel passato, e non si può non credergli se solo si osservano le sue ultime innumerevoli creazioni o lo si sente parlare dei progetti futuri. Bruno Caruso è stato insignito della laurea honoris causa in Lettere e Filosofia dall'Università della sua amata Palermo. Ha ricevuto il premio “Rocco Chinnici” per la sua attività contro la mafia. Nel 2002 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la medaglia d'oro quale benemerito della cultura. Nel 2003 gli è stato assegnato dalla Regione Sicilia il premio Archimede riservato ai siciliani più illustri nel mondo e tanti altri riconoscimenti gli sono pervenuti da parte di Accademie e stati esteri. Le sue opere figurano in molti prestigiosi musei e in innumerevoli collezioni private. Ha tenuto mostre in tutte le parti del mondo e grande è la sua fama a livello internazionale, tuttavia in Italia viene snobbato da quei critici e galleristi di cui si sente tanto vociare. Chi ci legge non può perdere l'occasione di recarsi nel suo studio al n° 9 di piazza del Colosseo per conoscere direttamente l'artefice di quella pittura minuziosa, meticolosa, precisa, paziente, misteriosa, dolcissima e commovente, pittura da grande artista, pittura dotta, unica e che racchiude la sintesi del tanto aver visto e sentito. Nei disegni la docile grafite asseconda la mano sapiente, guidata da una mente retta, singolare, geniale. Nelle tecniche dell'incisione Bruno Caruso raggiunge vette altissime di maestria e di magnifica suggestione. Tanto dovremmo dire ancora di lui, ma ora ci limitiamo a rivolgergli un caloroso augurio e un ringraziamento per quanto instancabilmente ci dona. (Gian Michele La Placa) 
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