NEWS SU ENRICO BAJ
Si legge nel comunicato stampa “L’idea nasce casualmente, ma è maturata in anni di osservazione delle opere che animano la galleria: la maggior parte degli artisti, da sempre, si sono voluti misurare con questo colore, con dipinti dove spesso il rosso diviene con la sua predominanza il fine stesso del quadro. Sarà sicuramente interessante vedere come i vari autori si sono confrontati, in diversi periodi storici e con diverse tecniche, con questo colore primario. L’altro aspetto intrigante è la reazione dello spettatore dinanzi a opere dove il colore dominante è il rosso: normalmente la reazione è di emozione, entusiasmo, piacere. La mostra quindi indagherà sulla suggestione, sollecitata dai vari artisti, che questo colore crea nello spettatore. Sarà perché è il colore del sangue, della vita che nasce e spesso della morte; sarà perché, più del bianco, è il contrario del nero e del lutto, sarà perché è sensuale e ribelle che il rosso è un colore diverso dagli altri, è un'altra cosa; non a caso il rosso è il primo colore dell'arcobaleno e si ritiene sia anche il primo colore percepito dai bambini, il primo a cui tutti i popoli hanno dato un nome: in latino "rubens" (rosso) è sinonimo di colorato”.
La mostra è in corso fino al 23 gennaio 2012
Guastalla Centro Arte
Via Roma, 45
Livorno
Questa mostra nasce con l’intento di testimoniare e ricordare questi anni d’oro, ponendo l’attenzione sul ruolo fondamentale che hanno avuto Roma e Milano, epicentri della cultura e delle interazioni artistiche durante il decennio a cavallo tra anni ‘50 e ‘60. Antagoniste e complementari, caratterizzate da aspetti differenti, Roma diventa centro propulsivo della scena nazionale, in cui le varie tendenze convergono in un'unica grande rivoluzione. Milano invece è il polo dell’Avanguardia Internazionale, che mette in collegamento l'Italia con il resto dell'Europa. Con questa forza hanno dato vita ad una stagione senza precedenti, espressione della vitalità di una società in rapida evoluzione economica, e guadagnandosi per questo l’indiscutibile titolo di capitali artistiche e culturali. L’esposizione rende chiara l’immagine di un decennio che ha portato un rinnovamento di idee, nella cultura artistica e letteraria, ma anche nel costume, nella musica, nel cinema, e sottolinea come si sia sviluppato tra le due città il destino artistico di un intero paese.
Oltre 170 opere di artisti quali Lucio Fontana, Alexander Calder, Gianni Colombo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, David Hockney, Yves Klein, Franz Kline, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Man Ray, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Günther Uecker, Roberto Crippa, Gianni Dova, Arman, Enrico Baj, Lucio del Pezzo, Giulio Paolini, Osvaldo Licini, Giò Pomodoro, Giuseppe Uncini, Franco Angeli, Tano Festa, Valerio Adami, Emilio Tadini, Giuseppe Bertini.
La mostra si articola in quattro sezioni che raccontano i differenti momenti assunti dalla ricerca artistica nel corso del decennio: dall’azzeramento espressivo della monocromia all’impiego di oggetti e immagini nella emergente cultura Pop, fino alla sperimentazione tra materiali, segni e figure. Segue una mappatura dell’attività delle gallerie, delle occasioni promosse dalle istituzioni pubbliche, delle proposte dei nuovi gruppi sperimentali attivi in quegli anni. L’intento è quello di restituire l’immagine vitale e propositiva di un epoca storica e dar rilievo all’attività dei grandi artisti di quell’indimenticabile periodo.
La mostra, promossa dalla Fondazione Roma e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano, Palazzo Reale e con la Fondazione Marconi, è curata da Luca Massimo Barbero.
Al Museo Fondazione Roma dal 10 maggio al 31 luglio 2011. Dal 7 settembre al 20 novembre 2011 sarà invece a Milano, negli spazi espositivi di Palazzo Reale.
Gli irripetibili anni '60. Un dialogo tra Roma e Milano.
Fondazione Roma (Palazzo Cipolla) Roma
10 maggio - 31 luglio 2011
Orario: martedì-domenica 10-20
E’ in corso dal 4 giugno presso l’ ex Convento Agostiniano di Forza d’Agrò (Messina) la mostra “Collezione contemporanea”, curata da Giuseppe Filistad con la collaborazione di Egidio Marisca.
Una collettiva ricca, che riunisce 100 opere di grandi autori dell’arte contemporanea nazionale ed internazionale. I nomi sono tanti ed importanti: Achille Perilli, Alberto Sughi, Alessandro Maio, Alessandro Papetti, Andrea Di Marco, Antonio Sciacca, Bruno Caruso, Bruno Ceccobelli, Calogero Corrao, Carlos Josè, Cesare Berlingeri, Concetto Pozzati, Emanuele Mandalà, Emilio Tadini, Ennio Calabria, Enrico Baj, ErnestoTreccani, Fabio Salafia, Federico Lombardo, Franco Angeli, Gianni Busà, Gianni Simonutti, Gigi Martorelli, Giosetta Fioroni, Giovanni Cappelli, Giovanni La Cognata, Giovanni Frangi, Giorgio Gost, Giuseppe Apa, Giuseppe Brancato, John Picking, Katia Aiello, Laboratorio Saccardi, Loredana Cacucciolo, Leonardo Lucchi, Luca Alinari, Luca Indaco, Carla Accardi, Marco Lodola, Marsò, Marinella Rosolia, Mario Schifano, Mario Ceroli, Matteo Curci, Mark Kostabi, Michele D’Avenia, Mimmo Rotella, Pierluigi Pusole, Pippo Consolo, Renato Mambor, Salvatore Fiume, Salvatore Magazzini, Tano Festa, Ugo Attardi, Ugo Nespolo e Virgilio Guidi.
La mostra nasce dal desiderio dei collezionisti di rendere partecipe il pubblico, di condividere l’energia e l’emozione che riesce a trasmette un’opera di grande valore artistico, e che manifesta una grande passione per l’arte. Un modo per apprezzare artisti e le loro opere, ma anche per conoscere meglio il ruolo e l’importanza del collezionista. Sono chiare in questo senso le parole del curatore: “L'unico filo conduttore in questo caso non è un tema o una tecnica, ma la passione di alcuni collezionisti per l'arte moderna che mostrano i loro gioielli. La maggior soddisfazione per un collezionista è di far partecipe delle opere raccolte il più gran numero di persone, nella convinzione che a tutti vengano comunicate l'emozione e il senso di arricchimento che scaturiscono dalle espressioni dell'arte ".
Tra le opere esposte due importanti bozzetti scultorei, uno del maestro Ugo Attardi dal titolo “Ulisse”, opera esposta al “Battery Park” di New York e l’altra del maestro Mario Ceroli, intitolato “Albero della vita” esposta a Sestriere. L’evento, patrocinato e promosso dall’assessorato provinciale alla Cultura e dal Comune di Forza d’Agrò, in collaborazione con l’associazione “Dionysos”, l’associazione “Cara Beltà” di Messina, “Art Promotion” e “Bella Sicilia” di Taormina, si protrarrà fino al 19 giugno 2011, ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 20.
Verrà inoltre replicato presso il suggestivo Monte di Pietà di Messina, dal 24 giugno al 3 luglio 2011.
Autori: Franco Angeli, Enrico Baj, Tano Festa, Piero Gilardi, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini
GUASTALLA CENTROARTE
Via Roma 47 (57126) LIVORNO
Telefono: +39 0586808518

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