Fernando De Filippi
BIOGRAFIA DI FERNANDO DE FILIPPI
Nato a Lecce nel 1940, Fernando De Filippi frequenta corsi di pittura del locale Istituto d'arte diplomandosi maestro d'arte nel 1959. Soggiorna a Parigi prima di trasferirsi a Milano ai corsi di pittura e scenografia dell'Accademia di Brera che conclude nel 1964. Dal 1966 insegna al corso di ornato presso il Liceo Artistico di Brera diventandone in seguito direttore. Dal 1973 assume l'incarico di tecniche grafiche speciali presso l'Accademia di Brera; insegna Scenografia all'Accademia di Bari per rientrare a Brera nel 1982 diventando direttore dell'Accademia nel 1991, incarico che svolge tuttora. Espone nel 1959 a Lecce e a Milano dal 1961 (Galleria Eidac). Tra le personali: Galleria del Cavallino, Venezia 1965; Galleria Arte Borgogna, Milano 1971, 1973, 1975, 1978, 1986, 1991; Palais des Beaux Arts, Bruxelles 1973; Sala Napoleonica dell'Accademia di Brera, Milano 1974; Galleria del centro culturale di Belgrado 1975; Galeria Toselli, Milano e XXXVII Biennale di Venezia 1976; Galérie Ecart, Ginevra, Galleria Bon à tirer, Milano, Incontri internazionali d'arte di Palazzo Taverna, Roma 1977; Galleria Quadrum, Lisbona 1978; Galerie St.Petri, Lund, Salone Annunciata, Milano e Galleria Rotta, Genova 1979; Studio Trisorio, Napoli e Centro culturale internazionale di Anversa 1980; Gastaldelli, Milano 1981; Studio Carlo Grossetti, Milano e Museo d'arte moderna di Vancouver 1982; Galleria Due Mondi, Milano, Studio Carrieri, Martinafranca, Galleria Galliata, Alassio 1983; Galleria Vera Biondi, Firenze 1984; Galleria Artra, Milano, Galleria Ronda, Biella, Galleria Tommaseo, Trieste, Palazzo Ducale San Cesario di Lecce 1985; Studio Annunciata, Milano 1987; Kala Institute di Berkeley, 1988; Museo della Valletta, Malta 1989; Galleria Tommaseo, Trieste 1990; Galleria Le Muse, Bari 1991, Galleria Arts Nouveaux, Verona 1992, Galleria La Roggia, Palazzolo 1993; Studio Pio Monti, Roma 1994, Galleria Bianca Pilat, Milano 1995, "L'enigma metafisico", Palazzo Forti, Verona 1995; Civica Galleria d'arte moderna di Carmagnola, "I cinque sensi della geometria", Palazzo Ducale di Sabbioneta, "Il luogo del desiderio" Galleria De Domizio, Milano 1996; "Costellazione per Fidia", Sala comunale di Tortoli 1997. Nal 1998 allestisce con Baratella, Mariani e Spadari la rassegna con ampia presenza personale "Percorsi nel mito" a Palazzo Reale di Milano. Tra le mostre di gruppo, iniziate nel 1958 a Lecce, oltre le partecipazioni a Premi nazionali, si citano: nel 1962 "Pittura italiana moderna" a Copenhagen, XXII Biennale di Milano e Biennale di Verona; nel 1965 IX Quadriennale di Roma; nel 1967 "Aspetti della giovane pittura e scultura a Milano" alla Galleria La Nuova Pesa di Roma; "Baratella, de Filippi, Spadari" alla Galleria del Grattacielo di Milano e Salone internazionale dei giovani al PAC; nel 1968 Biennale internationale de l'Estampe", al Musée d'art moderne di Parigi, "Alternative attuali 3" all'Aquila; nel 1969 "Grafica italiana" al Museo Puskin di Mosca; nel 1970 VIII Mostra internazionale della Grafica di Vienna, Biennale di Mentone, XXXV Biennale di Venezia, XXVII Biennale di Milano; nel 1972 Triennale dell'incisione alla Permanente di Milano, XXXVI Biennale di Venezia, "Engagierte Kunst" a Vienna, X Quadriennale di Roma, Biennale di Mentone; nel 1973 "Intergrafik", Altes Museum di Berlino, "Pittura in Lombardia 1945-1973" alla Villa Reale di Monza; Gli artisti attuali dell'immagine oggettiva", il Fiorino, Firenze. Nel 1974 E.Crispolti presenta la monografia F.d.F. La rivoluzione privata edita a Milano; partecipa alla XVIII Biennale di Milano, a "La coscienza del reale, Palazzo della Loggia, Brescia e a "Omaggio all'Ariosto" a Palazzo Diamanti di Ferrara; nel 1975 XI Quadriennale di Roma, "La fotografia come strumento", Sicof, Milano; nel 1976 "Foto e idea" alla Galleria comunale d'arte moderna di Parma, "Arte e cinema in Italia" al Centro culturale internazionale di Anversa; nel 1977 "Arte in Italia 1960-1975" alla Galleria d'arte moderna di Torino, "Raccolta italiana di Nuova Scrittura" al Mercato del sale di Milano; "Filmeke", Lucerna; "Quotidien, histoire, utopie", Maison de la culture di Grenoble, "Mithologies quotidiennes" al Musée d'art moderne di Parigi, "Copier, recopier" alla Galérie Caetan di Ginevra, Settimana internazionale della Performance alla Galleria d'arte moderna di Bologna. Nel 1978 "Arte e cinema degli anni '70" alla Pinacoteca comunale di Ravenna, XXXVIII Biennale di Venezia (cinema d'artista), "Arte e cinema in Italia " al Centre Georges Pompidou di Parigi, "Arte in Lombardia dagli anni '60" a Monaco, "Parola" alla Galleria d'arte moderna di Forlì, "Un espace parle" alla Galérie Caetan di Ginevra, Biennale della grafica di Palazzo Strozzi a Firenze. Nel 1979 partecipa alle Giornate internazionali del cinema d'artista a Firenze, a "Nouvelles tendances italiennes" a Macon, a "Testuale. La parola e l'immagine" alla Rotonda della Besana di Milano, a "Extramedia" a Palazzo Diamanti di Ferrara, a "La Pratica Politica" alla Galleria d'arte moderna di Modena. Nel 1980 presenzia a "Scrittura attiva" al Mercato del sale di Milano e con un'installazione alla Biennale di Venezia. nel 1981 espone a "Lombardia vent'anni dopo" al Castello Visconteo di Pavia, alla Triennale di Milano, a "Linee della ricerca artistica in Italia 1969-70" al Palazzo delle Esposizioni di Roma e a "Cronografie: il tempo e la memoria" alla Rotonda della Besana a Milano. nel 1982 ad "Arte italiana 1960-1982" alla Hayward Gallery di Londra e a "Trent'anni d'arte in Italia 1950-1980" a Villa Manzoni di Lecco, ad "Art socio-critique" alla Maison de la culture di La Rochelle; nel 1983 a "Il Pop art e l'Italia" al Castello Visconteo di Pavia. Nel 1984 è inserito dalla Federazione del film d'arte americano nella sezione della rassegna "L'altra sponda. Il cinema europeo d'avanguardia 1950-1980". Nel 1985 espone a Elogio dell'architettura" ad Acireale, "Enigmi" alla Galleria Artra, "Memoria" alla Galleria Borgogna di Milano, alla rassegna di libri d'artista al Centre Pompidou di Parigi, a "L'intelligenza dell'effetto" a Palazzo Dugnani di Milano. Di A.Cassiano e T.Pece i testi in catalogo dell'antologica a Palazzo Ducale San Cesario di Lecce. Nel 1986 espone alla XII Quadriennale di Roma; nel 1987 a "La pittura verso gli anni '90" alla Galleria civica di Gallarate e ad "Arte italiana" alla Galérie Nouvelles Images all'Aja; nel 1988 a "Mediterranea" ad Erice, nel 1989 a "La ricerca del tempo reale" all'Area Ansaldo di Milano, a "La nuova maniera italiana" alla Pinacoteca di Bari, ad "Aspetti della pittura italiana dal dopoguerra ad oggi" al Museo di belle arti di Rio de Janeiro e di San Paolo del Brasile; nel 1990 espone a "Konkrete Utopie" a Düsseldorf e Zurigo; nel 1991 F.Gualdoni firma la presentazione a Le città ideali alla Galleria Borgogna di Milano: espone ad "Arte e architettura: proposte per l'ambiente urbano" allo Spazio Ansaldo e a "Il cinema d'artista dagli anni '60 agli anni '80" al Palazzo delle Esposizioni di Roma; nel 1992 R.Bossaglia introduce la mostra milanese Archeologie dell'anima; espone a "De Pictura" al Palazzo dei Congressi di Roma, a "Pittura a Milano 1945-1990" alla Permanente di Milano, "Eclettica" alla Pinacoteca provinciale di Rieti: nel 1993 presenzia a "Il segno esemplare" all'Accademia delle arti e nuove tecnologie di Roma e ad "Utopie metropolitane" alla Sala delle mostre della Facoltà di architettura del Politecnico di Milano, ad "Ultime realtà della pittura" alla Sala bianca della Reggia di Caserta; nel 1994 espone alla VII Triennale dell'incisione alla Permanente e alla rassegna itinerante negli USA "Between the Frames"; realizza l'installazione "Le isole del disordine" in Sant'agostino di Cortona e la performance "Una costellazione per Fidia" all'Ammiraglio Acton di Milano e nel 1995 al Palazzo di Brera. nel 1996. L.De Domizio introduce la mostra Geometria della coscienza, Il luogo del desiderio; di M.Vescovo e R.Mussapi i testi in catalogo per la Galleria Palazzo Giardino di Sabbioneta; espone a "Il Mito e il Classico nell'arte contemporenea" a Sarzana, partecipa ai "Tre giorni d'intervento estetico" a Napoli. Nel 1998 espone a "Luce oggetto architettura" alla Fondazione Stelline di Milano. Bibliografia S.Pegoraro, E.Crispolti, V.Fagone, A.Negri, Percorsi nel mito: Baratella, De Filippi, Mariani, Spadari, catalogo mostra di Palazzo Reale, Milano 1998.
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