Luca Giovagnoli
BIOGRAFIA DI LUCA GIOVAGNOLI
Nasce a Rimini nel 1963, città dove vive e lavora, spostandosi sovente a Milano, con cui ha un rapporto intenso e che è ormai diventata, artisticamente, la sua seconda città. Ma è Rimini, la città natale, a mantenere un ruolo importante, un luogo che lascia sempre il segno nelle sue opere, pregno di un atmosfera sempre stimolante per l’artista.Inizialmente segnato dall’influenza della Transavanguardia e dell’action painting, in seguito si è dedicato a scorci e città, tenendosi in bilico tra sogno e realtà. Questo lo ha portato ad avvicinarsi ad artisti istintivi e gestuali, puri e lirici: da Mirò, a Klee, fino alla matericità di Tapis.
Il suo è un lavoro fortemente narrativo, anche quando l’elemento astratto e concettuale si fanno più vivi. Come dice l’artista stesso “Il filo conduttore dei miei lavori è il racconto. Sono opere che nascono ascoltando le storie della gente, in un bar o al ristorante, e che involontariamente mi ritrovo ad ascoltare; fatti o situazioni di persone sconosciute, racconti che ritrovo estremamente stimolanti come spunto per cominciare un quadro. Una volta in studio, elaboro la storia e con l'aiuto di immagini che ricerco anche su internet, comincio a costruire il quadro”.
Giovagnoli è un artista legato alla tradizione del dipingere, ma è anche molto attento all'evoluzione e agli spunti offerti dalle nuove tecnologie. Ammira la straordinarietà dei nuovi strumenti, di internet e la globalizzazione. La velocità e la ricchezza di informazioni, che usa come arricchimento culturale.
Nelle sue tele si manifestano sensazioni vissute, emozioni. Scava nelle memorie accumulate, e il suo libero arbitrio gli permette di creare insiemi che si equilibrano tra reale e fantastico, tra vissuto e sognato. Il suo lavoro conserva inoltre inalterato il gusto della preparazione artigianale delle tele: tira la juta, la ricopre con strati di collante, rendendola uniforme, con una preparazione che esegue con meticolosa abilità.
Di fondamentale importanza nell’opera di Giovagnoli è il dettaglio, l’evento di un attimo, un’associazione. Raccoglie i tanti dettagli e li inserisce in un tutto, sintonizzandoli perfettamente e sorprendendoci per la loro imprevedibilità. Anche la parola è importante, e il titolo, a volte adatto a romanzi o racconti, è un completamento, un elemento chiarificatore.
Giovagnoli è un artista che dipinge con l’anima, la sua opera è nella mente e nel cuore prima ancora di che prenda n mano tele e pennelli; E’ il suo stato d’animo che determina spesso la scelta dei colori, in un mix pieno di emozioni, gli acrilici si mescolano alle terre, alle sabbie, alle polveri naturali. Da una tecnica veloce, fluida e dinamica escono impasti granulosi e materici che conservano morbidezza e duttilità per essere graffiati, scalfiti. E ancora sono presenti sgocciolature apparentemente casuali ma che invece l’artista studia, per raggiungere armonia ed equilibrio finali.
“I suoi segni nervosi, i fondi informali, con queste piccole figure, a volte dipinte, a volte vere e proprie figurine ritagliate da riviste o da manualetti di istruzioni per elettrodomestici, che cercano di non farsi sopraffare dalla materia di cui l’opera è composta per raccontarci qualcosa. Sono racconti semplici, di vita quotidiana dove l’artista mischia la sua passione per il fumetto, per il riciclo di carta vecchia e giornali, ma soprattutto emerge la propensione al figurativo, velata dalla mistica informale. Microstorie quotidiane, semplici e intuitive, ma che lasciano spazio all'immaginazione”. (Cincinelli Massimiliano, dal catalogo “Microstorie”)
Mostre personali
2004 Magazzini del Sale, Venezia
Galleria Mari, Imbersago
2003 Galleria Cristina Busi, Chiavari
Bonioni Arte, Reggio Emilia
Non ti potrò baciare, Art Factory, Modena, a cura di Paolo Manazza
Galleria L’Immagine, Arezzo
L’Essenza apparente, Galleria L’Immagine, Arezzo, a cura di Giovanni Faccenda
Intrighi di palazzo, Palazzo Pretorio, Certaldo, a cura di Maurizio Sciaccaluga
Galleria La Bussola, Cosenza
2002 ArteFiera, Bologna
Mariarte, Pavia
Lettere anonime, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, San Marino, a cura di Vittoria
Coen
2001 Arte Fiera, Bologna
Microstorie, Sala del Baraccano, Bologna; Galleria Spirale Arte, Verona; Galleria Spirale
Arte, Pietrasanta, a cura di Franco Basile
Luoghi d’incontro, Villa Bottini, Lucca
Spirale Arte Toscana, Pietrasanta (Lu)
Galleria San Gregorio, Venezia
Camcamini, Amste, Canonica di Triuggio, Milano, a cura di Maurizio Sciaccaluga
2000 Art Miami, Miami
Palazzo Candiotti, Foligno
Lo sguardo dell’ape, Galleria B&B, Mantova, a cura di Alessandro Riva
1999 Arte Fiera, Bologna
Galleria Spirale Arte, Monza
Lineart, Gent (Belgio)
1998 Arte Fiera, Bologna
Miart, Milano
Galerie Alizarine, Angres
Palazzo Lamarmora, Biella
Galleria Spirale Arte, Pietrasanta (Lu)
Atelier d’Arte Franca Pezzoli, Clusone (Bg)
Lineart, Gent, Belgio
1997 Arte Fiera, Bologna
La Versiliana, Marina di Pietrasanta (Lu)
Galerie Marine et Paul Lauer, Beaune (Francia)
Studio Rodari, Verbania
1996 Arte Fiera, Bologna
Galleria Mazzoni, Bologna
Palazzo del Turismo, Montecatini Terme
Atelier d’Arte Franca Pezzoli, Clusone (Bg)
Galerie Annie Angé, Pamiers (Francia)
1995 Arte Fiera, Bologna
Galleria Mazzoni, Bologna
Galleria Sigismondo, Rimini
Galerie Martine et Paul Lauer, Beaune
1994 Galleria GS, Rimini
Galleria Piazza Erbe, Verona
Grand Hotel, Rimini
Terme Tamerici, Montecatini Terme
Palazzo Ducale, Mantova
1993 Galleria Piazza Erbe, Verona
Galleria Ghelfi, Montecatini Terme
1992 Studio GS, Rimini
Galleria Il Trittico, Roma
Galleria Margherita, Taranto
Sala del Comune di Spilamberto, Modena
Mostre collettive
2003 L’isolachenoncè – Arte con la sindrome di Peter Pan, Musei civici, Reggio Emilia, a cura di
Paola Artoni
Galleria Cristina Busi, Chiavari
Sorsi di pace, Asta benefica a favore di Emergency, Gattinara
2002 Galleria Mari, Imbersago
Franca Pezzoli Arte Contemporanea, Clusone
Convergenze parallele, Salone Mantegnesco, San Francesco, Mantova, a cura di Paola Artoni
Lune parlanti, Rocca di Montefiore, Forlì, a cura di Walter Gasperoni
Alimentarte, Palazzo Widmann, Venezia, a cura di Maria Luisa Trevisan
Giovane immaginazione, Galleria Spirale Arte, Pietrasanta
Sguardi, Galleria Arte & Altro, Gattinara, a cura di Manuela Brevi
Il lato oscuro della letteratura, Bonelli Arte Contemporanea, Mantova, a cura di
Alessandro Riva
2001 Galleria Sansoni, Pavia
Celluloidee, Chiostro di Sant’Agostino, Bergamo, a cura di Sandra Nava
Chiamami Peroni sarò la tua arte, Bonelli Arte Contemporanea, Mantova, a cura di
M. Sciaccaluga
1999 Galleria Arthema, Porto d’Ascoli
1997 Galleria Athena, La Spezia
1995 Galerie Hughes Wibaux, Lyon
associazione culturale Artincontro, Ragusa
1993 Circolo Culturale Sant’Anna, Forlì
Galleria Lo Scalone, Mantova

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