Rodolfo Aricò
BIOGRAFIA DI RODOLFO ARICò
Rodolfo Aricò nasce il 3 giugno 1930 a Milano. Frequenta il Liceo Artistico di Brera, l'Accademia e la Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. Prima personale nel 1958 al Salone Annunciata di Milano. Partecipa alle ricerche di una via d'uscita dall'informale con dipinti dal libero grafismo elegante su fondi chiari di scabra materia. Nel 1964 espone alla XXXII Biennale di Venezia. (…) Nel 1967 espone alla Galleria L'Attico di Roma con testo di G.C.Argan. Alla seconda metà degli anni '60 risale la messa a punto un'impostazione rigorosamente strutturale. Allestisce una sala alla XXXIV Biennale di Venezia. (…) Diventa titolare della cattedra di Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Con gli anni '70 arricchisce il dipinto di indicazioni prospettiche. Espone a Barcelona, Verona, Livorno. Opere dal 1968 nell'antologica del 1974 a Palazzo Grassi di Venezia. Nello stesso anno è invitato da Fagone a 'Presenze e tendenze della giovane arte italiana' nel contesto della XXVIII Biennale di Milano. Espone ancora a Parigi, a Rimini e di nuovo a Verona e Roma. (…) Una seconda antologica data al 1977 a Ferrara. (…) Espone con Pardi, Colombo, Uncini e gli architetti Rossi, Ajmonino e Purini a 'I nodi della rappresentazione' alla Pinacoteca comunale di Ravenna. Continuano le mostre a Mantova, nel convento di S.Rocco di Carpi, quindi a Milano e Udine. Nel 1982 espone a 'Idea e conoscenza' in occasione della Triennale di Milano e a 'Costruttività' alla Tour Fromage di Aosta. Partecipa a 'L'informale in Italia' alla Galleria d'arte moderna di Bologna nel 1983, e nello stesso anno espone alla III Biennale della Grafica europea di Baden Baden. Espone al PAC di Milano nel 1984, presentato da G.Ballo. Il museo d'arte moderna di Milano acquista un suo lavoro del 1967. Alla metà degli anni '80 l'artista lavora tornando ad una pittura allusiva di stesure corsive vicine alla monocromia su superfici dal profilo irregolare. Negli anni a seguire espone (…) a Francoforte, Berlino, Hannover, Bregenz e Vienna, alla Biennale di Venezia, a Ravenna, a Monaco di Baviera e Ingolstadt; in due mostre di gruppo allo Studio Grossetti a Milano e a 'Milano punto uno' allo Studio Marconi. (…). Nel 1991 nuova personale allo Studio Grossetti. Nel 1992 espone alla Galleria Ferrari di Verona e a Bologna alla Galleria Baska; nel 1993 a Venzone alla mostra di G.M.Accame 'La memoria dell'antico' insieme con G.F.Pardi. Nella seconda metà degli anni '90, Invernizzi a Milano e Plurima di Udine sono le sue gallerie di riferimento. Nel 2001 tiene la sua ultima mostra personale presso lo Spazio.Muore nel 2002.

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