Ugo Attardi
BIOGRAFIA DI UGO ATTARDI
Ugo Attardi, pittore, scultore e incisore italiano nasce a Sori (Genova) nel 1923.Nel 1947 è stato tra i fondatori del gruppo Forma 1 a Roma ed è stato uno dei firmatari del Manifesto dell'astrattismo. In questo periodo la sua pittura si esprime secondo modelli non figurativi neocubisti. In un secondo momento, a partire dagli anni Cinquanta, si dedica ad un realismo dai forti accenti espressionistici, e compaiono nelle sue opere erotismo e violenza, tematiche fondamentali del suo immaginario pittorico. Dal 1967 si dedica alla scultura e alla narrativa, mentre in parallelo con l’attività pittorica si sviluppa quella grafica e disegnativi, nella quale la plasticità dei contrasti chiaroscurali si alterna alla riduzione del segno in forme elementari ed essenziali. Nel 1971 vince il premio Viareggio con un romanzo a sfondo autobiografico, "L'erede selvaggio", illustrato con proprie incisioni. I suoi monumenti sono collocati nelle principali capitali europee. Solo per ricordarne alcuni: "Il Vascello della Rivoluzione", del 1988 si trova a Roma presso il palazzo dello Sport; "Nelle Americhe", del 2002 a Buenos Aires; "Ulisse" del 1997 si trova a New York; "Il Cristo" del 2002 è entrato a far parte dei Musei Vaticani mentre una scultura raffigurante Enea è stata donata al popolo maltese e collocata all'entrata del porto della Valletta. Ugo Attardi muore a Roma nel 2006.

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