…La Pop Art, Perugia. - News
21/06/2011
“…La Pop Art”, Perugia.
Una mostra da tenere sott’occhio, visto che ancor prima di aprire ha già fatto parlare di sé; complicazioni e vari iter legali hanno fatto slittare l’inaugurazione, prevista per maggio, e ne ha compromesso la presenza di Keith Haring, una briga circa la titolarità dei diritti relativi alla pubblica esposizione formulata dalla Fondazione Keith Haring di New York e che ha portato l’organizzazione della mostra ad un cambio di programma e di titolo (doveva essere “Keith Haring e la pop art”).
Superati gli imprevisti, “tagliato” il titolo e apportate le dovute modifiche, la mostra si pone come un ampio spaccato sul Pop, sullo spirito di una generazione, di un atteggiamento verso la cultura urbana che da New York e dagli Stati Uniti è diventato movimento e ha invaso il resto del mondo, Italia in testa.
Un viaggio di circa 50 opere dei maggiori esponenti. L’immancabile Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Robert Rauschenberg , ma anche i protagonisti della scena italiana Mario Schifano, Franco Angeli e Mimmo Rotella.
Oltre a visitare la sede espositiva, il pubblico sarà invitato a scoprire le suggestioni della Pop Art attraverso un percorso speciale disseminato in oltre 20 location, ognuna delle quali ospiterà una o più opere, parte integrante della mostra.
Il nome di Keith Haring sarà comunque presente, e in modo abbastanza originale. Verrà infatti presentato
il puzzle più grande del mondo, intitolato “Keith Haring: Double Retrospect”; ideato da Ravensburger, che con i suoi 32.256 pezzi , una lunghezza di 5,44 metri, un’altezza di 1,92 metri e un peso di circa 17 kg, si pone come un’opera d’arte quasi da record. Lieve consolazione per la mancanza del grande artista newyorkese scomparso nel 1990.
La mostra apre sabato 18 giugno e resterà aperta fino al 3 luglio presso il Centro servizi camerali “Galeazzo Alessi” di Perugia.
Una mostra da tenere sott’occhio, visto che ancor prima di aprire ha già fatto parlare di sé; complicazioni e vari iter legali hanno fatto slittare l’inaugurazione, prevista per maggio, e ne ha compromesso la presenza di Keith Haring, una briga circa la titolarità dei diritti relativi alla pubblica esposizione formulata dalla Fondazione Keith Haring di New York e che ha portato l’organizzazione della mostra ad un cambio di programma e di titolo (doveva essere “Keith Haring e la pop art”).
Superati gli imprevisti, “tagliato” il titolo e apportate le dovute modifiche, la mostra si pone come un ampio spaccato sul Pop, sullo spirito di una generazione, di un atteggiamento verso la cultura urbana che da New York e dagli Stati Uniti è diventato movimento e ha invaso il resto del mondo, Italia in testa.
Un viaggio di circa 50 opere dei maggiori esponenti. L’immancabile Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Robert Rauschenberg , ma anche i protagonisti della scena italiana Mario Schifano, Franco Angeli e Mimmo Rotella.
Oltre a visitare la sede espositiva, il pubblico sarà invitato a scoprire le suggestioni della Pop Art attraverso un percorso speciale disseminato in oltre 20 location, ognuna delle quali ospiterà una o più opere, parte integrante della mostra.
Il nome di Keith Haring sarà comunque presente, e in modo abbastanza originale. Verrà infatti presentato
il puzzle più grande del mondo, intitolato “Keith Haring: Double Retrospect”; ideato da Ravensburger, che con i suoi 32.256 pezzi , una lunghezza di 5,44 metri, un’altezza di 1,92 metri e un peso di circa 17 kg, si pone come un’opera d’arte quasi da record. Lieve consolazione per la mancanza del grande artista newyorkese scomparso nel 1990.
La mostra apre sabato 18 giugno e resterà aperta fino al 3 luglio presso il Centro servizi camerali “Galeazzo Alessi” di Perugia.










