ALIGHIERO BOETTI al Reina Sofia di Madrid - News
03/02/2012
Ultimissimi giorni per una vasta e importante retrospettiva su ALIGHIERO BOETTI (1940-1994); fino al 5 Febbraio, al Museo Reina Sofia di Madrid.
La mostra è stata realizzata grazie alla coproduzione della Tate Modern di Londra e del MoMa di New York. Gioco di strategia - Tiempo de juego, ripercorre al meglio la poetica dell’artista, secondo cui fondamentale era l’idea del giocare e dello scommettere col tempo. 150 opere che ripercorrono il percorso del maestro torinese, dal distacco alla fine degli anni ’60 dall’Arte povera che ritiene non rappresentarlo, e il successivo avanzamento verso direzioni artistiche e culturali alternative.
Dai viaggi postali, ai francobolli, alle mappe.. Quest’ultime diventeranno il cardine di una ricerca importante e cara all’artista, che lo porterà a trasferirsi a Kabul, lo metterà in contatto con la filosofia Sufi, che lo legheranno a quel paese e agli artigiani afghani, a cui poi affiderà la realizzazione delle famosissime opere.
Opere affascinanti, poetiche e romantiche, ma profonde anche, mosse da concetti filosofici, e al tempo stesso mostrate in modo accessibile ma anche ironico e giocoso.
In concomitanza con la retrospettiva che il museo Reina Sofia di Madrid dedica a Boetti, l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, diretto da Carmelo Di Gennaro, presenta “Boetti e l'Oriente”, a cura di Gail Cochrane, che include anche la presentazione del libro di Amedeo Martegani e Luca Pancrazzi “Alighiero Boetti - Materiali inediti raccolti” nel quale sono inseriti, in ordine cronologico, gli stessi elementi - documenti, fotografie, appunti sparsi, missive, bozze di opere - esposti nella mostra.










