Le parole di Mambor - News
06/07/2010
Renato Mambor ha prodotto fino ad oggi, un numero di opere che si può considerare esiguo per un mercato a carattere internazionale.
Le sue opere, proprio perché poco disponibili sul mercato, sono ricercate e ambite dalle più importanti collezioni pubbliche e private.
Le opere di Mambor, presenti in molte prestigiose collezioni private, vengono aggiudicate nelle aste a prezzi crescenti, superando sempre più frequentemente la forbice di stima, e lasciando intravedere sempre più distintamente la possibilità di una ulteriore costante crescita economica. Il suo trend di crescita ha fatto registrare un Top Lot di 81.600 Euro da Sotheby's a Milano il 21/11/2006.
Particolarmente importanti e rappresentative sono le opere degli anni sessanta e, a seguire, quelle degli anni novanta.
Il tema principale nelle opere di Renato Mambor è la figura umana. Le immagini sono piatte, senza chiari-scuri, senza tormenti, calme e lisce.
Renato Mambor crea una scissione tra il volto delle cose riconoscibili e la loro struttura interna, l’energia vitale che l’artista identifica con gli ingredienti del dipingere: materia, colore, tecnica, ordito. A volte sono liberi e puri, altre volte organizzati in strutture, impaginati in scacchiere, messi in vetrina, o inseriti nelle geometrie di un mandala.
Una forma espressiva, quella di Mambor, che tende a togliere dal quadro l’identità del personaggio,che appare come immagine anonima, per poi giungere ad illustrazioni di azioni e verbi elementari ideando moduli ripetuti, ma variati attraverso tecniche, tematiche e oggetti diversi.
Renato Mambor, intervistato da Gianluca Ranzi, dichiara: “Io dico che l’arte serve a pulire lo sguardo. I sensi sono offuscati dalle abitudini e tutto ciò che si fa e pensa diventa immagine, stereotipo, filtro davanti agli occhi. L’arte insinua un cuneo in questo meccanismo spersonalizzante, e ha il potere di ribaltarlo. in definitiva è un piccolo sforzo per muovere il pensiero.”
Tutti questi elementi culturali, artistici e di mercato, fanno di Renato Mambor un Artista su cui vale la pena pensare di investire.
Le sue opere, proprio perché poco disponibili sul mercato, sono ricercate e ambite dalle più importanti collezioni pubbliche e private.
Le opere di Mambor, presenti in molte prestigiose collezioni private, vengono aggiudicate nelle aste a prezzi crescenti, superando sempre più frequentemente la forbice di stima, e lasciando intravedere sempre più distintamente la possibilità di una ulteriore costante crescita economica. Il suo trend di crescita ha fatto registrare un Top Lot di 81.600 Euro da Sotheby's a Milano il 21/11/2006.
Particolarmente importanti e rappresentative sono le opere degli anni sessanta e, a seguire, quelle degli anni novanta.
Il tema principale nelle opere di Renato Mambor è la figura umana. Le immagini sono piatte, senza chiari-scuri, senza tormenti, calme e lisce.
Renato Mambor crea una scissione tra il volto delle cose riconoscibili e la loro struttura interna, l’energia vitale che l’artista identifica con gli ingredienti del dipingere: materia, colore, tecnica, ordito. A volte sono liberi e puri, altre volte organizzati in strutture, impaginati in scacchiere, messi in vetrina, o inseriti nelle geometrie di un mandala.
Una forma espressiva, quella di Mambor, che tende a togliere dal quadro l’identità del personaggio,che appare come immagine anonima, per poi giungere ad illustrazioni di azioni e verbi elementari ideando moduli ripetuti, ma variati attraverso tecniche, tematiche e oggetti diversi.
Renato Mambor, intervistato da Gianluca Ranzi, dichiara: “Io dico che l’arte serve a pulire lo sguardo. I sensi sono offuscati dalle abitudini e tutto ciò che si fa e pensa diventa immagine, stereotipo, filtro davanti agli occhi. L’arte insinua un cuneo in questo meccanismo spersonalizzante, e ha il potere di ribaltarlo. in definitiva è un piccolo sforzo per muovere il pensiero.”
Tutti questi elementi culturali, artistici e di mercato, fanno di Renato Mambor un Artista su cui vale la pena pensare di investire.












